Mostra Escher PisaMOSTRA
ESCHER
PISA

Palazzo Blu Pisa

13 OTTOBRE 2017
28 GENNAIO 2018

13/10/17
28/01/18

Mostra Escher Pisa

Laboratori per scuole superiori

I laboratori sono finalizzati a far interagire lo studente con alcuni dei tanti aspetti che compongono il mondo artistico: la conoscenza delle strutture compositive del linguaggio visuale e degli elementi che lo costituiscono, l'acquisizione della consapevolezza della potenza dell'apparato visivo, la familiarizzazione con la tecnica artistica. M. C. Escher verrà quindi analizzato da diversi punti di vista che permetteranno allo studente di approcciarsi ed entrare in contatto con il mondo apparentemente ordinato dell'artista olandese.

La cooperativa Kinzica propone un percorso didattico della durata di 2 ore circa, con una visita guidata preliminare della durata di 30 minuti circa finalizzata ad introdurre la vita dell'artista e ad analizzare le opere utili poi alla seconda fase, dedicata all'attività laboratoriale da svolgere in sale adibite e preparate allo scopo.

"PAVIMENTI CHE DIVENTANO SOFFITTI"

La percezione visiva: ambiguità visive, spazi impossibili e illusioni ottiche

La percezione è in ogni momento sollecitata da un flusso continuo di stimoli visivi che selezioniamo, riconosciamo e organizziamo in forma di immagini. Il riconoscimento delle figure non è sempre univoco e semplice, soprattutto quando riguarda le immagini artistiche che per loro natura sono aperte all'interpretazione e utilizzano le forme in modi creativi, che rendono più aperto e complesso il messaggio.

Durante il laboratorio i ragazzi affronteranno un percorso strutturato e, interagendo tra di loro, si immergeranno nel mondo della percezione visiva scoprendo come si formano le immagini e quali regole, anche inconsapevoli, utilizziamo per organizzare il mondo fenomenico della percezione in configurazioni. Scopriranno che vedere non è un fatto fotografico e che ad un'immagine artistica non corrisponde un solo significato. Successivamente sperimenteranno attraverso schede ed esempi pratici che analizzeranno, come gli artisti, applicando le leggi della percezione, siano stati in grado di creare ambiguità percettive relative al formarsi di figure, all'idearne di impossibili, a creare spazialità senza logica.

Scopo del laboratorio è dunque svincolare dall'idea che la percezione del mondo fisico sia fotografica ed oggettiva ed arrivare a comprendere che anche il semplice atto del vedere comporta un'interpretazione personale di cui hanno approfittato gli artisti per raccontare con stili e intenti diversi il tempo in cui hanno vissuto.

UN RACCONTO INFINITO

Creazione di una tassellatura escheriana

La divisione regolare del piano è sempre stata presente nel mondo delle arti decorative, dalla moresca a quella giapponese, ma Escher è riuscito a donarle uno statuto ancora più alto, innalzandola a vera e propria opera d'arte figurativa contenente un senso ed un racconto interni. Ma spesso osservando i suoi lavori di divisione regolare del piano siamo portati a sminuire la difficoltà di applicazione concettuale e tecnica che porta alla loro esecuzione.

E' scopo quindi del laboratorio quello di avvicinare i ragazzi a scoprire il dietro le quinte dei suoi lavori grafici, ossia le divisioni regolari del piano, base di partenza dei lavori escheriani, per aiutarli a comprendere che la semplice linearità delle tassellature create dall'artista olandese è apparente mentre invece nasconde un duro lavoro di studio geometrico preliminare e di elaborazione mentale nonché di perizia tecnica e precisione. Ai ragazzi sarà chiesto di eseguire una semplice tassellatura impiegando alcune isometrie del piano (traslazione, rotazione e riflessione) utilizzate da Escher stesso, fino a comporre una tassellatura di figure contigue e congruenti alla maniera dell'artista olandese. Immedesimandosi e testando concretamente il procedimento di Escher arriveranno dunque a comprendere la strutturazione del lavoro dietro alle sue opere e quale era lo scopo che voleva raggiungere, ossia: avvicinarsi all'infinito.

"GUIDE PER UN’ORA. DENTRO MAURITS CORNELIS ESCHER"

Imparare a leggere un’opera d’arte

L’avvicinamento al mondo dell’arte avviene costruendo un dialogo diretto tra lo studente e l’opera.

I ragazzi affiancati da una guida impareranno come si legge un’opera e, diventando successivamente loro stessi critici e guide, riusciranno a dare nuova forma alle opere esposte.

La classe concentrerà la propria attenzione su alcune opere, organizzando un lavoro di ricerca e di analisi delle strutture compositive del linguaggio visuale. Alla fine i ragazzi stessi, ribaltando i ruoli, da fruitori diverranno guide e trasmetteranno le informazioni acquisite agli altri compagni.

L’intento è quello di abituare i ragazzi a vedere e valutare meno empiricamente un'opera d'arte, di educarli a una visione non passiva dell’esperienza artistica e di insegnare loro a saper vedere dentro un’opera d’arte un mondo vivo e comprensibile a tutti, punto di partenza per riflessioni, collegamenti con il quotidiano e discussioni.

Responsabile progetto

  • dott.ssa Francesca Pagliai

Tariffe

  • Tariffa studente: € 7.00
  • Ingresso mostra + visita guidata introduttiva + laboratorio
  • Insegnanti gratuito
  • Durata: 2 ore circa (30 minuti di visita guidata + 1 h e 30 minuti di laboratorio)

Per informazioni e prenotazioni

Kinzica Società Cooperativa
+39.3771672424, +39.050.2204650
info@kinzicacoop.it

Condizioni generali

In caso di arrivo con un ritardo di 45 minuti l’attività didattica verrà svolta calibrando il tempo disponibile a totale discrezione dell’operatore. Nel caso si intenda annullare la prenotazione, si prega gentilmente di contattare il centro prenotazione almeno una settimana prima della data prevista.

Con il patrocinio di

  • Ministero Beni Culturali
  • Comune di Pisa
  • Regione Toscana

Con il contributo di

  • Fondazione Pisa

Prodotta e organizzata da

  • Fondazione Palazzo Blu Pisa
  • MondoMostre

In collaborazione con

  • Arthemisia
  • M.C. Escher Foundation